Approfondimento INGEGNIO sulla bozza del “Decreto Maggio” (bozza) COVID-19

Grazie a INGENIO per l’approfondimento sulla prima bozza provvisoria del Ministero delle Finanze – di 44 pagine – del cd. “Decreto Aprile” (che diventerà di fatto un “Decreto Maggio”) per la Fase 2 Coronavirus, di fatto il ‘sequel’ del Decreto Cura Italia appena convertito in legge.

Il ministro dell’Economia, Roberto Gualtieri, ne ha prefigurato il varo entro la fine della settimana in corso, anche per attendere le indicazioni europee sugli aiuti di Stato, propedeutiche alle regole di ingaggio di Cassa depositi e prestiti nel sostegno al capitale delle imprese in difficoltà. Il Consiglio dei Ministri dovrebbe esaminare il provvedimento tra domani e giovedì.

Vediamo le prime indicazioni ricordando che è soltanto una bozza passibile di modifiche e integrazioni.

Indennità autonomi

  • l’indennità di 600 euro per i co.co.co e gli autonomi/Partita Iva iscritti alla gestione separata INPS verrà confermata anche per il mese di aprile con lo stesso importo. Nella prima bozza non c’è riferimento a limiti di reddito da rispettare;
  • ai liberi professionisti titolari di partita Iva, iscritti alla Gestione separata INPS, che abbiano subito una riduzione di almeno il 33% del reddito del secondo bimestre 2020, a maggio andrà un’indennità di 1000 euro. Stessa cifra destinata ai lavoratori titolari di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa che hanno interrotto il rapporto di lavoro.  
  • agli autonomi iscritti alle Gestioni speciali dell’Ago (Assicurazione generale obbligatoria) e che per Covid-19 hanno cessato l’attività o hanno subito un taglio di almeno il 33% del fatturato nel secondo bimestre 2020, vanno 1000 euro.

Indennità professionisti iscritti a Casse private (ingegneri, architetti): nebbia fitta

Per quel che riguarda i professionisti iscritti alle Casse private, l’importo preciso non è indicato. Ci si può, per il momento, riferire solamente ai rumors e alle interviste rilasciate in questi giorni, dalle quali si evince un’innalzamento del bonus a 800 euro, il suo rinnovo automatico con verifica a posteriori e un’eventuale soglia di reddito per l’abilitazione alla richiesta.

Permessi, bonus e detrazioni

  • il bonus per le spese di baby sitting sale da 600 a 1.200 euro e si estende a servizi educativi territoriali, centri ricreativi e servizi per la prima infanzia. Per medici, infermieri e operatori sanitari il bonus sale da 1000 a 2000 euro;
  • altri 12 giorni di permessi retribuiti consentiti a maggio;
  • i congedi speciali, al 50% della retribuzione per i genitori con figli under 12 (un massimo di 30 giorni) sono estesi a tutto il mese di settembre;
  • limitatamente al 2020 è introdotta la detraibilità delle spese per i centri estivi relative agli under 16 (fino a 300 euro e reddito sotto i 36mila euro);
  • tutti i certificati, gli attestati, permessi e concessioni abitativi in scadenza tra il 31 gennaio e il 15 aprile scorsi, restano validi fino al 15 giugno.

Reddito di emergenza

Richiesta da presentare entro il 31 luglio 2020: si va dai 400 euro mensili agli 800 in proporzione al numero dei componenti della famiglia. Requisiti:

  • residenza italiana;
  • reddito mensile inferiore al reddito di emergenza stesso;
  • patrimonio mobiliare sotto i 10mila euro (fino a un massimo di 20mila considerando gli altri componenti della famiglia);
  • valore ISEE sotto i 15mila euro.

NB – il Reddito di emergenza si può sommare al Reddito di cittadinanza, ma senza superare il limite del Rem medesimo. Potrà essere richiesto all’Inps e presentato secondo le modalità stabilite dall’Istituto e sarà erogato per tre mesi.

Cassa integrazione, nuovi ammortizzatori sociali e moratoria licenziamenti

  • CIG ordinaria per un massimo di 18 settimane fino al 31 ottobre 2020 (confermati inoltre gli assegni familiari);
  • CIG in deroga sempre con causale Covid-19 confermata fino al 31 ottobre 2020;
  • Naspi e Dis-Coll in scadenza tra il 1° febbraio e il 30 aprile 2020 prorogate di 2 mesi;
  • moratoria dei “licenziamenti per giustificato motivo oggettivo” prolungata da due a cinque mesi.

Proroga certificati e attestati al 15 giugno 2020

L’art.103 del DL Cura Italia viene sostituito: tutti i certificati, attestati, permessi, concessioni, autorizzazioni e atti abilitativi comunque denominati, in scadenza tra il 31 gennaio e il 15 aprile 2020, conservano la loro validità fino al 15 giugno 2020.

Affitti dell’imprese: ristoro integrale di tre mesi

Il Ministro dell’Economia Gualtieri ha annunciato in Parlamento, durante l’audizione riferita al DL Liquidità, che il decreto Aprile prevederà il ristoro integrale di tre mesi di affitto per tutte le imprese che abbiano sopportato un calo di fatturato.

Ecobonus e Sismabonus al 120% dentro il decreto?

Il sottosegretario al MISE Riccardo Fraccaro ha dichiarato che nel decreto è stato proposto di inserire un Superbonus pari al 110%, sia per gli interventi di efficienza energetica che di adeguamento sismico. “L’ecobonus passa dal 65 al 110%“, con “una detrazione superiore all’importo speso”. Sarà possibile ottenere “lo sconto in fattura e cedere la detrazione fiscale all’impresa“. Varrà per installare pannelli fotovoltaici.

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