L’Assemblea 2025 dell’Ordine Ingegneri Venezia si è aperta con un momento di profonda partecipazione dedicato al ricordo dell’ing. Mazzino Bogi, decano della professione e figura di riferimento dell’ingegneria navale italiana, scomparso quest’anno all’età di quasi 102 anni.
Nel dare la parola alla figlia Cristina e al fratello Giorgio, il Presidente dell’Ordine ing. Mariano Carraro ha voluto richiamare l’Assemblea del 2023, quando lo stesso Mazzino Bogi era intervenuto con la lucidità e l’energia che lo hanno accompagnato fino agli ultimi anni della sua vita professionale, lasciando un segno profondo nella comunità degli ingegneri veneziani.
L’ing. Mazzino Bogi è stato ricordato dalla figlia Cristina attraverso uno dei lavori a lui più cari e rappresentativi.
Il Monumento ai Caduti del Mare di Ferrara. L’opera raffigura la prua del cacciatorpediniere Maestrale, orientata verso la direzione del vento omonimo, simbolo di rinascita dopo la tempesta. Quel vento, ha ricordato Cristina Bogi, era per il padre una metafora dell’esistenza: guardare avanti con coraggio, mantenere la rotta anche nelle difficoltà, lasciando che l’aria nuova riporti speranza e movimento.

A seguire, il dott. Giorgio Bogi ha offerto all’Assemblea un ricordo intenso e personale del fratello, ripercorrendone la lunga e prestigiosa carriera (link al Curriculum).
Nato nel 1923, lo stesso anno dell’istituzione degli Ordini professionali degli ingegneri, Mazzino Bogi ha incarnato per oltre settant’anni dedizione, rigore scientifico e passione per la professione. Direttore di ACNIL Venezia, vicepresidente nazionale dell’Associazione Italiana di Tecnica Navale e presidente onorario di Udicer Nautitest, ha continuato a offrire consulenze tecniche e contributi qualificati fino all’età di 97 anni. Autore di numerose pubblicazioni e protagonista di progetti di rilievo, Bogi ha saputo unire competenza tecnica e profonda umanità, diventando un punto di riferimento per colleghi e istituzioni. Nel suo intervento, Giorgio Bogi ha sottolineato come l’esempio del fratello resti una fonte di ispirazione per le nuove generazioni di ingegneri, chiamate a coniugare sapere, responsabilità e passione civile.
L’Ordine degli Ingegneri di Venezia ne custodisce la memoria con riconoscenza, consapevole dell’importante contributo che l’ing. Mazzino Bogi ha dato alla comunità tecnica veneziana e alla cultura ingegneristica nazionale.