Assemblea Ordine Ingegneri Venezia tra bilancio, riforme e sfide future

Si è svolta il 9 aprile scorso l’Assemblea degli Iscritti dell’Ordine Ingegneri Venezia, occasione di sintesi sulle attività recenti e di confronto sulle prospettive della professione in un contesto in continua evoluzione.

In apertura, il Presidente ing. Mariano Carraro ha voluto ricordare con rispetto i colleghi scomparsi recentemente: Giorgio Chinellato, Roberto Vianello e Tullio Gnes, sottolineando il valore umano e professionale del loro contributo alla comunità ordinistica.

L’assemblea ha quindi ripercorso i principali ambiti di attività, a partire dal lavoro della Fondazione e delle Commissioni, fino al ruolo degli organismi collegati, tra cui il Consiglio di Disciplina, il Centro Studi Urbanistici e il CTS (Comitato Tecnico-Scientifico della Fondazione). Tra le novità presentate, anche il nuovo sito dell’Ordine e il progetto di sponsorizzazione del Centenario dell’Ordine, strumenti pensati per rafforzare la comunicazione e il sostegno alle iniziative istituzionali.

Ampio spazio è stato dedicato al Centenario dell’Ordine, che ricorre quest’anno. Lo storico anniversario sarà celebrato con un articolato programma che prevede numerose iniziative. La pubblicazione di un volume commemorativo sarà oggetto del convegno celebrativo del 15 maggio presso la Scuola Grande di San Rocco al quale farà seguito un secondo convegno tecnico in programma il 20 maggio al Museo M9 di Mestre. 

Le celebrazioni del Centenario saranno accompagnate da una mostra diffusa in tre tappe nel territorio metropolitano. La prima esposizione è in agenda dal 20 al 24 maggio 2026 presso il Museo M9 di Mestre. La seconda dal 29 al 31 maggio a Chioggia nella Chiesetta di San Martino. La terza tappa a San Donà di Piave dal 5 al 7 giugno presso il Palazzo della Bonifica.

Tra i temi strategici affrontati in Assemblea, il nuovo Testo Unico della Formazione entrato in vigore il 1° gennaio 2026 e il disegno di legge n. 1663 per la riforma delle professioni, che potrà incidere in modo significativo sull’organizzazione e sul ruolo degli ingegneri. Richiamato anche il superamento della FOIV-Federazione Ordine Ingegneri del Veneto e l’impegno nel progetto Scuole Geniali SEI – Sicurezza Educazione Ingegneria.

In chiusura, il Presidente ha ringraziato consiglieri, commissioni, personale e iscritti per il lavoro svolto, con un riconoscimento particolare all’ingegner Mario De Marchis, storico Consigliere e insostituibile organizzatore delle attività dell’Ordine.

Lo sguardo è ora rivolto a giugno 2026, quando si terranno le elezioni per il rinnovo del Consiglio. Si tratta di un passaggio che segnerà l’avvio di una nuova fase per l’Ordine, chiamato a interpretare le trasformazioni della professione e della società.

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