✅ REPORT FINALE Progetto Arte Ingegneria Energia 💡 Scuole Geniali

Il Progetto “Arte Ingegneria Energia”, sviluppato nell’ambito dell’anno scolastico 2024/2025 con il format Scuole Geniali, ha rappresentato un’iniziativa di particolare valore culturale, educativo e ambientale che ha registrato un notevole impatto educativo, formativo e mediatico territoriale del quale hanno tratto beneficio le scuole partecipanti con tutti i Promotori e i Partner della Partnership.

Tema Scuole Geniali annunciato per il 2026: “Sicurezza Educazione Ingegneria“.

La Partnerhip 2025 ha visto un’eccellente cooperazione tra la Fondazione Ingegneri Veneziani e l’Ordine Ingegneri Venezia con la sua Commissione Giovani, la Fondazione di Venezia, Edison Spa, la Fondazione Archivio Vittorio Cini, AI Progetti, BCC Veneta Credito Cooperativo e Planum. Patrocinio Rotary Club Venezia. Autore Vittorio Baroni.

L’iniziativa – rivolta a sette scuole secondarie di primo grado della Città Metropolitana di Venezia – ha avuto come obiettivo la progettazione e realizzazione, da parte degli studenti, di installazioni artistiche alimentate da fonti di energia rinnovabile, integrando creatività, ingegneria e sostenibilità ambientale. Il progetto ha visto un intenso percorso formativo con il coinvolgimento attivo di ingegneri, tutor e professionisti, stimolando una riflessione concreta sul ruolo dell’energia e il suo uso responsabile.

Premiazioni e inaugurazione Mostra si sono svolte il 12 maggio al Museo M9 di Mestre.

L’edizione 2025 di Scuole Geniali è stata vinta dalla Scuola Bellini di Mestre. Sul podio, a seguito delle valutazioni della Giuria qualitativa, sono salite le scuole Paolo VI di Chioggia e Goldoni di Martellago. Buoni risultati hanno ottenuto le scuole Dante Alighieri di Venezia, Giuseppe Olivi di Chioggia Borgo, Ugo Foscolo di Marghera e Gino Strada di Malcontenta di Mira.

In questo contesto la Partnership ha assunto un valore simbolico di grande rilievo, posizionandosi come punto di riferimento nel lavoro educativo con le scuole del territorio veneziano tra innovazione tecnologica e responsabilità sociale.

L’immagine della Partnership è stata associata nei seguenti contenuti (si cui si riportano e rendicontano le principali evidenze) in modo coerente con i valori legati a sostenibilità, educazione, innovazione e cultura:

  • sul Bando del Concorso, su tutti gli articoli e le pagine nel sito del progetto, nonché su diversi siti degli enti organizzatori e delle scuole partecipanti;
  • in tutti i comunicati stampa e in numerosi articoli delle testate giornalistiche locali;
  • nei contenuti divulgativi pubblicati su YouTube, sul libro “Venezia è favolosa” e sui post social del Concorso;
  • sulle targhe premio alle scuole, invito e banner dell’evento finale premiazioni, Mostra.

L’elevata partecipazione (1.600 voti alle opere, 2.135 membri del Gruppo Facebook, 4.270 interazioni FB e 204.000 visualizzazioni, oltre 3.000 persone alla Mostra, 10.470 accessi al sito), l’attenzione mediatica ricevuta e la qualità delle progettazioni finali confermano il successo del progetto. C’è stato un notevole impatto educativo e di riconoscibilità pubblica della Partnership che ha saputo incarnare un esempio virtuoso di cooperazione tra enti, imprese, territorio, scuole e nuove generazioni.

PRINCIPALI EVIDENZE

Link delle pubblicazioni della Partnership sul Bando del Concorso, articoli e pagine nel sito del progetto, su diversi siti degli enti organizzatori e delle scuole partecipanti:

La Partnership, con tutti i suoi componenti, è presente in tutti comunicati stampa e in numerosi articoli locali, regionali e nazionali:

Contenuti divulgativi educativi pubblicati su YouTube, post social del Concorso e sezione dedicata nel libro “Venezia è favolosa”:

Inserimento sul libro “Venezia è favolosa”, edizione speciale per il Progetto Arte Ingegneria Energia:


Alla valida Partnership è stata data evidenza nelle 7 targhe premio consegnate alle scuole, sull’invito e sui banner proiettati in Auditorium all’evento finale premiazioni, sulla scheda descrittiva di ciascuna opera della Mostra:

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