Si è svolto il 6 maggio 2026, presso la sede dell’Ordine Ingegneri Venezia a Mestre, l’incontro promosso dal CUP – Comitato Unitario delle Professioni di Venezia, presieduto da Matilde Brandolini, con i candidati Sindaco che hanno accolto l’invito al confronto con le professioni ordinistiche del territorio.
L’iniziativa ha rappresentato un momento di ascolto e dialogo sui principali temi che interessano la città, la sua area metropolitana e il futuro della comunità veneziana. Ecco i contenuti emersi.
Intervento di Simone Venturini (candidato Sindaco)
Simone Venturini ha aperto il confronto, sottolineando la continuità tra il percorso amministrativo degli ultimi anni e le prospettive future qualora venisse eletto. Ha affrontato un ampio ventaglio di temi:
- ambiente e territorio
- porto e sviluppo logistico
- turismo e gestione dei flussi
- mobilità, con attenzione ai collegamenti interni e metropolitani
- lavoro e politiche attive
- salute e servizi alla persona
- attenzione agli anziani e alle fragilità
- ruolo della Città Metropolitana
- sicurezza e politiche sociali
Il tutto, ha precisato, mantenendo l’equilibrio di bilancio come condizione imprescindibile.
Intervento di Giuseppe Saccà (attuale capogruppo PD in Consiglio Comunale) per il candidato Sindaco Andrea Martella
Giuseppe Saccà è intervenuto in rappresentanza del candidato Andrea Martella, ponendo l’accento sulla necessità di un profondo rinnovamento dopo undici anni di gestione dell’attuale Amministrazione. Tra i punti evidenziati:
- il PAESC (Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile e il Clima), approvato dall’attuale amministrazione solo in prossimità della scadenza del mandato
- l’assenza di una struttura comunale dedicata alle politiche ambientali
- sviluppo del fotovoltaico e delle energie rinnovabili
- mobilità, con particolare critica alla mancanza di un piano per la mobilità acquea
- rilancio del ruolo di Venezia su un piano più autorevole a livello nazionale ed europeo
- sviluppo del porto e sostenibilità delle attività
- vivibilità della città storica e contrasto all’overtourism
- critica al ticket d’ingresso e proposta di una carta dei servizi al turista
- trasparenza dei dati della pubblica amministrazione
- nuova politica della casa e regolazione delle locazioni turistiche, colpendo gli speculatori
- rafforzamento del sistema socio-sanitario e apertura di servizi di prossimità
- sicurezza urbana come elemento strutturale della qualità della vita
Intervento di Michele Boldrin (candidato Sindaco)
Michele Boldrin ha concentrato il suo intervento su alcuni nodi strutturali:
- lo svuotamento demografico, particolarmente grave nella città storica
- la riduzione dei livelli di reddito, considerata una delle cause profonde della crisi veneziana
- la necessità di attrarre capitale dall’estero per rilanciare l’economia
- il ruolo centrale della sanità come infrastruttura sociale
Sul turismo, ha proposto che l’intero Comune diventi una ZTL, come misura di regolazione e sostenibilità.
Ha inoltre richiamato:
- l’urgenza di nuove politiche per la casa
- la ridefinizione del territorio della Città Metropolitana
- la promozione di un ETS (ente del terzo settore) del made in Veneto
- il tema del porto in relazione all’innalzamento del livello del mare, esprimendo contrarietà al porto off-shore come soluzione.
Intervento di Pierangelo Del Zotto (candidato Sindaco lista “Prima il Veneto”)
Pierangelo Del Zotto ha individuato tre temi cardine del proprio programma: casa, salute, lavoro. Ha affrontato inoltre:
- la sicurezza, definita come un problema “voluto” dall’attuale gestione politica della città
- la necessità di ridefinire il modello economico, oggi eccessivamente dipendente dal turismo
- la proposta di rinnovare i vertici di tutte le aziende pubbliche o partecipate
- i cambiamenti climatici, trattati con un approccio dubitativo e critico rispetto alle narrazioni prevalenti
Intervento di Luca Bonarrigo per il candidato Sindaco Claudio Vernier (lista “Città Vive”)
Luca Bonarrigo, intervenuto per conto del candidato Sindaco Claudio Vernier, ha espresso una forte critica alla gestione degli ultimi undici anni. Ha evidenziato che la lista comprende anche VOLT, formazione europea che porta un approccio sovralocale e orientato alle politiche comunitarie. I punti principali:
- centralità della crisi climatica e necessità di politiche di adattamento
- approccio sistemico ai problemi della città, superando interventi settoriali
- recupero del ruolo delle Municipalità come articolazioni democratiche di prossimità
- convivenza civile come rispetto delle regole e responsabilità condivisa
Conclusioni
L’incontro ha offerto un quadro articolato delle visioni e delle priorità dei candidati, confermando la complessità delle sfide che attendono Venezia e la sua area metropolitana. Il CUP di Venezia, attraverso questo confronto, ha ribadito il ruolo delle professioni ordinistiche come interlocutori qualificati e attenti al futuro della città, promuovendo dialogo, trasparenza e partecipazione.
L’Ordine Ingegneri Venezia è stato lieto di ospitare l’incontro nella propria sede.
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