Più sicurezza in Veneto sul pericolo sismico. Richiesta alla Regione per riclassificare le zone comunali

E’ urgente l’aggiornamento normativo e la coerenza della mappa di pericolosità sismica nazionale predisposta dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia.

Gli Ordini degli Ingegneri veneti riuniti nella FOIV, assieme agli architetti e i geologi del Veneto, presentano urgente richiesta di riclassificazione alla Regione. Occorre ampliare l’accessibilità al Sismabonus, superbonus 110% e altre agevolazioni a beneficio della sicurezza del territorio.

L’altro ieri è stata consegnata in Regione Veneto la richiesta di nuova classificazione della mappa sul pericolo sismico. Sull’importante argomento, lo scorso 5 giugno, è stata inviata una lettera unitaria (Ingegneri, Architetti e Geologi)  al Presidente Luca Zaia, agli assessori ai LL.PP. e Trasporti Elisa De Berti e all’Ambiente e Protezione Civile Giampaolo Bottacin, per conoscenza al Presidente ANCI Veneto Mario Conte.

“Riclassificare i 162 Comuni attualmente inseriti nella zona sismica 4 trasferendoli in zona 3, estendendo così il beneficio fiscale del Sismabonus e le agevolazioni fiscali previste dal recente Decreto Rilancio. Un modo per sostenere le aziende venete aumentando la platea dei beneficiari e contemporaneamente garantendo maggiore prevenzione sismica”. La richiesta è stata espressa oggi dal presidente della FOIV Federazione degli Ordini degli Ingegneri del Veneto ing. Pasqualino Boschetto, nel corso dell’audizione in Regione sulla proposta di legge n. 513 “Semplificazioni in materia di urbanistica ed edilizia per il rilancio del settore delle costruzioni e la promozione della rigenerazione urbana e del contenimento del consumo del suolo “Veneto cantiere veloce”.

20 COMUNI VENEZIANI INTERESSATI

Sono ben 20 i comuni veneziani interessati dalla richiesta per la nuova classificazione sismica da zona 4 a zona 3: Campagna Lupia, Campolongo Maggiore, Camponogara, Caorle, Cavallino-Treporti, Cavarzere, Chioggia, Cona, Dolo, Eraclea, Fiesso d’Artico, Fossò, Jesolo, Mira, Mirano, Pianiga, Spinea, Stra, Venezia, Vigonovo.

“Bene che la Regione si sia posta come obiettivo la semplificazione – ha sottolineato Boschetto -. Reputo che introdurre in questa legge regionale la nostra proposta centrerebbe ulteriormente l’obiettivo, dando una spinta importante al comparto edile molto danneggiato dall’emergenza coronavirus di questi mesi. Si garantirebbe l’accesso di fatto ai seguenti contributi: Sismabonus, superbonus 110% per gli interventi di risparmio energetico più impegnativi, cessione del credito per le ristrutturazioni al 50%, ecobonus al 65% e bonus facciate”.

I 162 comuni indicati dalla FOIV, che ha redatto la proposta congiuntamente con la FOAV Federazione Regionale Ordini Architetti PPC del Veneto e l’Ordine dei Geologi Regione del Veneto, avrebbero effettivamente il diritto di usufruire dello sgravio fiscale in base ai rilevamenti dell’INGV (Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia), poiché presentano valori standard di accelerazione orizzontale massima del terreno (ag) maggiori di 0,05, ossia al di sopra della soglia minima stabilita dall’INGV per far ricadere il relativo territorio in zona 3. Eppure non possono accedere agli incentivi in base all’attuale classificazione regionale. Si tratta, per la precisione, di 72 comuni in provincia di Padova, 35 in provincia di Rovigo, 6 in provincia di Vicenza, 20 in provincia di Venezia, 1 in provincia di Belluno e 28 in provincia di Verona. Tra questi, tre capoluoghi come Padova, Venezia, Rovigo.

“Il passaggio da zona sismica 4 a zona 3 non comporterebbe ulteriori adempimenti tecnici e amministrativi o aggravi al bilancio regionale o ai soggetti che eseguono interventi edilizi su tali territori – ha precisato Boschetto -. È necessario però provvedere a un livello di classificazione sismica coerente con i valori resi disponibili dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia rispetto alla classificazione esistente”.

Il Gruppo di Lavoro Sismica attivo alla Federazione degli Ordini degli Ingegneri del Veneto, coordinato dall’ing. Gian Pietro Napol (TV), è composto dagli ingegneri: Francesca Domeneghetti (VE), Daniele Bortoluzzi (BL), Benedetta Cameran (PD), Federica Zanetti (PD), Alessandro Frigato (RO), Fabio Balliana (TV), Massimo Di Girolamo (VI), Leonardo Cappi (VI), Elisa Silvestri (VR).

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PDF Nuova classificazione sismica Veneto – Richiesta FOIV FOAV Geologi veneti

PDF Lettera 5 giugno 2020 FOIV FOAV Geologi veneti a Regione del Veneto e ANCI

PDF Progetto di Legge 513 Regione Veneto cantiere veloce

Rischio Sismico

Iniziative Ordine Ingegneri Venezia

PREVENZIONE SISMICA NELLE SCUOLE E PROTEZIONE CIVILE. ARCHITETTI E INGEGNERI VENEZIANI EDUCANO LE NUOVE GENERAZIONI

GIORNATA PREVENZIONE SISMICA NELLE PIAZZE

 

#RischioSismico #PrevenzioneSismica

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