Candidature aperte per le nuove Commissioni e Gruppi di Lavoro 2026-2030

Istituite le nuove Commissioni e i Gruppi di Lavoro per il quadriennio 2026-2030. Candidature aperte fino al 2 ottobre

Venezia, 25 settembre 2026 – Si è aperto in questi giorni a Trieste il 70° Congresso Nazionale degli Ingegneri, dal titolo “Nuove frontiere, nuove responsabilità”. Il Consiglio Nazionale ha portato in Aula un Documento programmatico che, dopo un lungo confronto con gli Ordini territoriali, individua otto tesi destinate a ridisegnare il perimetro della nostra professione nei prossimi anni: la funzione pubblica dell’ingegneria e il perimetro della competenza certificata, intelligenza artificiale, sicurezza cibernetica delle infrastrutture critiche, transizione ecologica, ingegneria biomedica e clinica, obbligo di iscrizione all’Albo, articolazione in cinque settori, laurea abilitante.

Le tesi congressuali parlano del lavoro quotidiano dell’ingegnere e di come cambierà: dove si estenderà la competenza certificata, quali responsabilità nuove i professionisti saranno chiamati ad assumersi, quali condizioni renderanno sostenibile, o meno, l’obbligo di iscrizione per chi opera come dipendente.

Proprio perché questi temi toccano da vicino chi sta sul campo, non possono restare una discussione tra addetti ai lavori. Il Consiglio Nazionale lo ha scritto con chiarezza nel Documento: la forza di una posizione dipende dall’ampiezza del mandato che la sostiene. E un mandato ampio si costruisce solo se chi lavora ogni giorno con queste materie porta la propria esperienza dentro il dibattito, prima che le scelte si consolidino.

È qui che entra in gioco il nostro Ordine.

Con l’avvio del nuovo mandato stiamo riorganizzando Commissioni e Gruppi di Lavoro su tutte le macroaree della professione, dall’energia alla transizione digitale, dalla sicurezza alla libera professione, proprio per dare a ogni iscritto uno spazio concreto dove portare competenza e punti di vista. Partecipare a una commissione, seguire un gruppo di lavoro, intervenire nel confronto che il nostro Ordine porterà avanti su questi temi: sono strade aperte a chiunque voglia contribuire, non solo a chi ricopre un ruolo istituzionale.

L’invito è quindi a non restare spettatori di un processo che ci riguarda direttamente.

Di seguito è riportato l’elenco delle nuove macroaree con le Commissioni e i Gruppi di Lavoro (disponibile anche in file PDF) che saranno avviate fin da subito, chiedendo a tutti gli iscritti di manifestare, con l’invio di un’email alla Segreteria (info@ordineingegneri.ve.it) entro il prossimo 2 ottobre, il proprio interesse a partecipare ad una o più Commissioni, indicando la principale attività professionale svolta, o di segnalare ulteriori tematiche da approfondire. Potranno, infatti, essere create ulteriori nuove Commissioni o alcune Sottocommissioni con temi specifici.

Si coglie l’occasione per esprimere il ringraziamento di tutto il Consiglio ai Colleghi che in passato hanno lavorato nelle Commissioni e nei Gruppi di Lavoro, con l’auspicio che vorranno rinnovare formalmente la propria disponibilità.

Nuove frontiere, nuove responsabilità: vale per la categoria nel suo insieme, ma vale prima di tutto per ciascuno di noi.

Ordine Ingegneri Venezia

Commissioni e Gruppi di lavoro

Mandato 2026-2030 · Le voci contrassegnate (GdL) sono Gruppi di lavoro, a termine e a obiettivo

1 – Ambiente, Territorio e Venezia

Ambiente e Clima

Si occupa di tutela ambientale, prevenzione dell’inquinamento e valutazione degli impatti sul territorio, con un’attenzione crescente all’adattamento e alla mitigazione dei cambiamenti climatici. Segue da vicino le richieste che negli ultimi anni si sono fatte più stringenti sul fronte della sostenibilità: la redazione della relazione di sostenibilità dell’opera, l’applicazione dei Criteri Ambientali Minimi (CAM) negli appalti pubblici e, più in generale, le nuove attenzioni che normativa e committenza richiedono oggi ai progettisti sul piano ambientale. È il punto di riferimento per gli iscritti che seguono pratiche ambientali sul territorio veneziano.

Territorio e Urbanistica

Segue la pianificazione territoriale e urbanistica dell’area metropolitana, un ambito in cui Venezia ha esigenze specifiche legate alla convivenza tra centro storico, terraferma e laguna. Elabora pareri e proposte su piani regolatori, strumenti urbanistici e rigenerazione urbana, ed è l’interlocutore naturale di Comuni ed enti territoriali quando serve competenza tecnica ingegneristica nella fase di programmazione, non solo a valle delle decisioni.

Difesa del suolo

Tratta il rischio idrogeologico e il dissesto del territorio, temi che per la provincia di Venezia si intrecciano strettamente con la gestione delle acque e con la fragilità di un territorio in gran parte sotto il livello del mare. Lavora sulla prevenzione, sul monitoraggio del rischio e sul supporto tecnico agli iscritti impegnati in interventi di consolidamento e messa in sicurezza.

Beni culturali

Si occupa del ruolo dell’ingegnere nell’attività di restauro e nella valorizzazione del patrimonio storico-architettonico, una competenza che a Venezia assume un peso particolare per la concentrazione e la fragilità degli edifici storici della città e della sua laguna. Promuove il confronto tra sicurezza e conservazione ricercando interventi tecnici che favoriscano l’innovazione nel rispetto del valore culturale delle opere.

Venezia e laguna oltre il Mose (GdL)

Il Mose oggi sta consentendo di guadagnare il tempo necessario per decidere come affrontare un cambiamento climatico ormai cronico. Il Gruppo di Lavoro sarà chiamato a mappare la situazione in cui versa il territorio della Città Metropolitana, i nuovi sistemi di trasporto, il porto e la sua stessa ragion d’essere, la sopravvivenza dell’ambiente costruito, dei servizi culturali e degli ecosistemi lagunari. L’obiettivo è quello di trasformare l’allarme mediatico in un documento programmatico e scientifico dell’Ordine per sensibilizzare ed aiutare la cittadinanza ad affrontare i cambiamenti del territorio.

2 – Infrastrutture e Trasporti

Strutture e Geotecnica

Segue la progettazione strutturale e delle fondazioni, il nucleo tecnico più tradizionale della professione, ma reso oggi più complesso dagli obblighi di sicurezza sismica, dalle nuove norme tecniche per le costruzioni e dalle specificità geotecniche di un territorio di bonifica e di laguna come quello veneziano. È un riferimento per gli iscritti su collaudi, verifiche strutturali e interventi su edifici esistenti.

Trasporti, Viabilità e Logistica

Si occupa di mobilità, reti di trasporto e logistica, un tema decisivo per un territorio che tiene insieme una città lagunare senza auto, un importante nodo portuale e ferroviario a Marghera e Mestre, e una rete viaria che serve tutta l’area metropolitana. Segue la pianificazione della mobilità sostenibile e i grandi progetti infrastrutturali che riguardano il territorio.

3 – Industria, Energia e Impianti

Energia e Impianti

Copre efficienza energetica, transizione ecologica, impianti tecnologici e certificazioni energetiche degli edifici. Segue in particolare la riqualificazione energetica del patrimonio edilizio esistente e il governo della crescente domanda di potenza legata a nuove infrastrutture digitali, con le relative ricadute su consumo di suolo e risorse.

Industria e Innovazione

Segue l’Industria 4.0, l’innovazione di processo e prodotto, la gestione dell’innovazione e la nuova imprenditorialità, oltre alla resilienza dei sistemi produttivi del territorio, un’area storicamente forte a Marghera e nel resto della provincia. Fa da ponte tra il mondo manifatturiero e la libera professione, aiutando gli iscritti a orientarsi tra incentivi, normative tecniche e nuovi modelli produttivi.

Ingegneria gestionale

Si occupa di gestione, organizzazione e processi aziendali, una competenza trasversale sempre più richiesta sia a chi lavora come libero professionista sia a chi opera come dipendente in azienda o in enti pubblici. Segue anche l’evoluzione della figura del settore gestionale prevista dalla riforma dell’ordinamento professionale in discussione a livello nazionale.

Ingegneria biomedica e clinica

Ingegneria biomedica e clinica si occupa di dispositivi medici, dalla loro progettazione, sviluppo, certificazione, alla loro acquisizione e successiva gestione nelle strutture sanitarie.

Un ambito in forte crescita e ancora poco rappresentato all’interno dell’Albo rispetto al peso reale che questi ingegneri hanno già oggi nelle strutture sanitarie e nel mercato delle tecnologie sanitarie. La commissione vuole essere il presidio dell’Ordine su un settore che richiede competenze specialistiche sempre più riconosciute.

Acustica

Si occupa di acustica ambientale ed edilizia, materia tecnica specialistica ma trasversale a molti ambiti: dalla progettazione edilizia alla pianificazione urbanistica, fino alla tutela della quiete pubblica nelle aree residenziali e turistiche del territorio veneziano.

Navale

Segue l’ingegneria navale e quella marittimo-portuale, un settore che per Venezia ha un rilievo storico e industriale, tra il porto commerciale, la cantieristica e il traffico passeggeri in laguna. È il riferimento tecnico per gli iscritti che lavorano nella progettazione, costruzione e gestione di imbarcazioni e infrastrutture portuali.

4 – Transizione digitale

Informazione e Digitale

Copre ICT, reti di telecomunicazione e la digitalizzazione dei processi professionali e aziendali. Segue il riconoscimento delle funzioni di progettazione, direzione lavori e collaudo proprie dell’ingegneria dell’informazione, un ambito ancora spesso ridotto alla mera fornitura di sistemi complessi.

BIM

Segue la modellazione informativa delle costruzioni, ormai obbligatoria per le opere pubbliche di rilievo e sempre più richiesta anche nel privato. Supporta gli iscritti nell’adozione degli standard BIM e segue l’evoluzione normativa e gli obblighi di digitalizzazione del ciclo di vita dei contratti pubblici.

Intelligenza Artificiale (GdL)

Gruppo di lavoro dedicato alle applicazioni dell’intelligenza artificiale all’ingegneria: monitoraggio strutturale, sicurezza predittiva, ottimizzazione energetica. Ha l’obiettivo di produrre indicazioni pratiche per gli iscritti che già oggi usano questi strumenti nella prestazione tecnica, e di seguire l’evoluzione del quadro normativo europeo sulla classificazione del rischio.

5 – Sicurezza e Prevenzione

Prevenzione incendi

Segue normativa e progettazione antincendio, materia per la quale l’iscrizione all’elenco del Ministero dell’Interno è condizione necessaria per esercitare. È un riferimento costante per gli iscritti abilitati, soprattutto rispetto agli aggiornamenti del Codice di prevenzione incendi e ai relativi obblighi formativi.

Sicurezza cantieri e lavoro

Si occupa di sicurezza nei cantieri edili, coordinamento della sicurezza in fase di progettazione ed esecuzione, e prevenzione degli infortuni sul lavoro. Segue l’applicazione del D.Lgs. 81/2008 ed è il riferimento per i coordinatori della sicurezza iscritti all’Ordine.

Protezione civile

Segue la gestione dell’emergenza e la pianificazione del rischio sul territorio, in raccordo con le strutture di protezione civile comunali e regionali. È il punto di contatto per gli iscritti disponibili a mettere a disposizione la propria competenza tecnica in caso di calamità.

6 – Professione, Diritto e Comunità

Lavori pubblici e Appalti

Segue il Codice degli appalti, la progettazione e l’affidamento delle opere pubbliche. Presta particolare attenzione al ricorso all’appalto integrato, al ruolo del Responsabile Unico del Progetto e alla digitalizzazione del ciclo di vita dei contratti pubblici, ed è il riferimento tecnico per gli iscritti impegnati con le pubbliche amministrazioni.

Ingegneria forense

Si occupa di perizie, consulenze tecniche e attività di CTU e CTP, supportando gli iscritti che lavorano al fianco della magistratura o delle parti nei procedimenti civili e penali. Segue anche i requisiti di iscrizione agli Albi dei Consulenti Tecnici d’Ufficio e dei Periti presso il Tribunale.

Pareri

Esprime pareri tecnici e deontologici su richiesta degli iscritti o del Consiglio, comprese le questioni relative a parcelle, compensi e corretta esecuzione dell’incarico professionale. È l’organo consultivo a cui l’Ordine si appoggia più di frequente per rispondere a quesiti puntuali della categoria.

Welfare, dipendenti e libera professione

Si occupa del benessere professionale degli iscritti e della tutela di chi lavora come dipendente, pubblico o privato, oltre che come libero professionista. Segue in particolare le condizioni di sostenibilità dell’iscrizione all’Albo per chi opera come dipendente, tra oneri, coperture assicurative e riconoscimento della formazione aziendale, oltre agli aggiornamenti su Inarcassa e sui regimi previdenziali che riguardano gli iscritti.

Giovani

È il punto di riferimento per i neo-iscritti che si affacciano alla libera professione o al mondo del lavoro. Stimola la collaborazione e lo scambio di esperienze tra giovani ingegneri, propone eventi formativi e visite tecniche, mantiene i rapporti con le altre commissioni dell’Ordine e individua colleghi disponibili a fare da tutor a chi inizia la professione. Segue inoltre l’organizzazione di attività aggregative, occasioni di incontro tra colleghi che affiancano la crescita professionale con momenti di socialità.

Finanza e Catasto (GdL)

Gruppo di lavoro dedicato alle questioni fiscali e catastali legate alla professione: dagli aggiornamenti sui regimi fiscali alle pratiche catastali che molti iscritti seguono nella propria attività quotidiana. Fornisce agli iscritti indicazioni pratiche su temi che, pur non essendo strettamente tecnici, incidono direttamente sull’esercizio della professione.

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