Il CTS, coordinato dal prof. Wilmer Pasut dell’Università Ca’ Foscari Venezia, affiancherà il Consiglio di Amministrazione nel rilancio dell’offerta formativa per gli ingegneri del territorio.
La Fondazione Ingegneri Veneziani, espressione dell’Ordine degli Ingegneri della Città Metropolitana di Venezia, ha nominato il nuovo Comitato Tecnico-Scientifico (CTS). La nomina segue il rinnovo del Consiglio di Amministrazione e completa la riorganizzazione della Fondazione avviata dopo le elezioni di primavera.
Il Comitato è coordinato dal prof. Wilmer Pasut, consigliere di amministrazione della Fondazione e direttore del Dipartimento di Scienze Ambientali, Informatica e Statistica dell’Università Ca’ Foscari Venezia. Gli altri tre componenti sono tutti di nuova nomina e profondamente legati al territorio veneziano:
- Vera Manenti, direttore tecnico di eAmbiente, ingegnere ambientale con lunga esperienza nella bonifica di siti contaminati e nelle strategie ambientali per le imprese;
- Hermes Redi, ingegnere idraulico con oltre quarant’anni di esperienza sul tema della laguna di Venezia, già direttore generale del Consorzio Venezia Nuova nella fase di amministrazione straordinaria che ha portato al completamento del MOSE;
- Enrico Pattaro, ingegnere ambientale di Divisione Energia Srl, esperto in sostenibilità, economia circolare ed efficienza energetica.
A loro viene affidata la valorizzazione della formazione rivolta agli iscritti e agli ingegneri più in generale. Il Comitato ha infatti funzioni consultive e propositive e nello specifico progetta il piano formativo partendo dai fabbisogni degli iscritti; propone nuove iniziative sui temi tecnici, normativi e di mercato emergenti; valuta le proposte di corsi e collaborazioni nel rispetto del regolamento CNI sui crediti formativi professionali e gli standard della formazione accreditata dalla Regione del Veneto; ne monitora la qualità sviluppando altresì la formazione a distanza.